Non solo fotografia, ma anche consapevolezza e impegno civile. È questo il cuore di “Oltre il Fiume“, la mostra fotografica che unisce l’arte visiva del fotografo naturalista Alberto Ferro all’azione sul territorio della nostra associazione. Un progetto che racconta la bellezza e la fragilità del fiume Sile attraverso due strumenti complementari: lo sguardo dell’obiettivo e i dati scientifici sull’inquinamento e i suoi effetti.
L’iniziativa, ospitata presso la biblioteca comunale di Quinto di Treviso dal 5 al 15 aprile, ha un chiaro scopo sociale: sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela ambientale e sulla necessità di interventi concreti per contrastare l’abbandono dei rifiuti lungo il corso del fiume.
Un’esposizione fotografica per accendere i riflettori sull’inquinamento del fiume Sile e sull’impegno concreto di chi lavora ogni giorno per proteggerlo.
Durante l’esposizione verranno presentati i dati aggiornati delle attività di raccolta rifiuti sul Sile per il 2024, forniti da Contarina: un contributo importante per comprendere la reale portata del problema. I numeri parlano chiaro: 2.230 chilogrammi di rifiuti raccolti grazie a circa 1.500 ore di lavoro volontario, equivalenti a oltre 400 sacchi da 5,5 kg ciascuno.
A emergere è soprattutto la presenza di plastica domestica, a testimonianza di un inquinamento localizzato e tutt’altro che casuale. Non un semplice gesto di inciviltà, ma un fenomeno sistematico su cui è necessario intervenire con strategie mirate.
L’attività ha coinvolto ben 10 Comuni del territorio, da Quarto d’Altino a Vedelago. Tra questi spicca Quinto di Treviso, con 121 sacchi raccolti, il numero più alto tra i partecipanti. Un risultato che dimostra quanto possa fare la collaborazione tra cittadini, associazioni e istituzioni locali.
La mostra ospita 25 scatti di Alberto Ferro, selezionati dal suo volume dedicato al Sile, e circa 20 fotografie dell’associazione Open Canoe Open Mind, che raccontano il fiume vissuto dalla prospettiva della canoa canadese: paesaggi affascinanti si intrecciano con le immagini dei volontari all’opera, testimoniando la bellezza del fiume ma anche le sue fragilità.
L’inaugurazione è prevista per oggi alle ore 17.30 in biblioteca. A seguire, alle ore 18, presso Villa Giordani Valeri, l’associazione presenterà in conferenza il progetto di pulizia, con un focus particolare sui dati raccolti nel territorio di Quinto.
La mostra è a ingresso libero e resterà aperta fino al 15 aprile, negli orari di apertura della biblioteca.


