Da anni la collaborazione tra Contarina S.p.A. e l’associazione Open Canoe Open Mind APS rappresenta un esempio virtuoso di educazione ambientale nel territorio trevigiano.
Anche per il 2025, le due realtà uniscono le forze per proporre alle scuole secondarie di secondo grado un’esperienza formativa unica: una mattinata di scoperta, gioco e impegno civile lungo il fiume Sile, dedicata all’ecosistema fluviale e al tema dei rifiuti abbandonati.
Un’esperienza che unisce ambiente e consapevolezza
Il progetto, inserito nel programma di educazione ambientale di Contarina, prevede un’attività teorico-ludica affiancata da un’uscita pratica in canoa sul Sile.
L’iniziativa, completamente gratuita per le scuole (a carico degli istituti restano solo trasporto e organizzazione logistica), viene realizzata con il supporto dei volontari di Open Canoe Open Mind, che da anni si occupano della pulizia del fiume dai rifiuti galleggianti.
Durante la mattinata, gli studenti imparano a riconoscere l’impatto dei rifiuti sull’ambiente, a riflettere sul proprio ruolo nel sistema dei consumi e a comprendere come i comportamenti quotidiani possano contribuire allo sviluppo sostenibile.
L’attività consente inoltre di sviluppare capacità motorie e di coordinamento, favorire la socializzazione nel gruppo classe e promuovere un approccio attivo alla tutela ambientale.
Obiettivi formativi e competenze
L’attività mira a:
- rafforzare le conoscenze sulla raccolta differenziata e sulla prevenzione dei rifiuti;
- stimolare curiosità e spirito critico verso l’impatto ambientale dei comportamenti quotidiani;
- promuovere valori di cittadinanza attiva e partecipazione responsabile;
- favorire lo sviluppo di competenze motorie, relazionali e comunicative.
Una collaborazione che cresce nel tempo
Quella tra Contarina e Open Canoe Open Mind non è una novità: da diversi anni le due realtà collaborano con successo nella raccolta rifiuti galleggianti sul Sile e in iniziative di sensibilizzazione rivolte a scuole e cittadini.
Grazie a questo percorso condiviso, centinaia di studenti hanno già potuto vivere l’esperienza del fiume in modo attivo, comprendendo che la cura del territorio passa anche dai gesti quotidiani.


