Nonostante il caldo intenso mitigato solo dalla vicinanza all’acqua, i volontari di Open Canoe Open Mind sono tornati sul fiume Sile per una nuova mattinata di pulizia ambientale.
L’intervento si è svolto nel tratto di Morgano, tra il Lago Barbasso e Ponte Tre Confini, e ha visto la preziosa partecipazione degli scout del Reparto Galliera–San Martino–Tombolo 1, con le squadriglie Pantere e Condor, che hanno affiancato i nostri volontari sia in canoa sia a piedi lungo le rive.
Il risultato della mattinata è stato significativo: 40 sacchi di rifiuti recuperati dal fiume e dalle sue sponde.
Tra i ritrovamenti hanno destato particolare preoccupazione numerosi grandi sacchi contenenti rifiuti domestici, ormai impregnati d’acqua e così pesanti da dover essere trainati fino al punto di raccolta. È probabile che questi rifiuti provengano dal canale Gronda, che confluisce nel Sile alcuni chilometri a monte di Morgano.
Situazioni come questa dimostrano quanto sia importante continuare a monitorare il territorio e contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti. Ci auguriamo che gli enti competenti possano effettuare gli opportuni accertamenti per individuare le responsabilità di un degrado che danneggia uno degli ambienti naturali più preziosi del nostro territorio.
Un sentito grazie va a tutti i volontari e agli scout che, nonostante il caldo e le difficili condizioni, hanno dedicato il proprio tempo per restituire al Sile un tratto più pulito e accogliente.
Ogni sacco raccolto rappresenta un piccolo passo verso un ambiente migliore e conferma quanto il volontariato possa fare la differenza quando persone di età diverse condividono lo stesso obiettivo: proteggere il nostro fiume.
Il progetto Pulizia del Sile
Attivo dal 2015, il progetto “Pulizia del Sile” vede la collaborazione di Open Canoe Open Mind e Contarina nella realizzazione di attività di raccolta dei rifiuti galleggianti sul Sile, educazione ambientale e valorizzazione del territorio. Grazie all’impegno dei volontari e al supporto dei partner coinvolti, il progetto contribuisce concretamente alla tutela e alla fruibilità del fiume Sile.


